Il punto interno alla Terra da cui parte il terremoto viene chiamato [ipocentro] e viene misurato in distanza Kilometrica [Km] di profondità.

Il punto in cui si manifesta sulla superficie è l'[epicentro].

La scossa verrà poi misurata e valutata in base a due scale: Richter e Mercalli.

La prima fornisce una valutazione obiettiva [magnitudo] = [MI] della quantità di energia liberata. La seconda assegna un grado agli effetti del terremoto sull'ambiente.












Scala di Charles Richter

Meno di 2.0 MI

Micro

Micro terremoti, avvertito solo dai sismografi

2.0/2.9 MI

Molto leggero

Spesso è avvertito in modo leggero da persone in edifici alti.

3.0/3.9 MI

Leggero

Avvertito in casa, un po' meno all'aperto. Di solito non causa danni.

4.0/4.9 MI

Moderato

Oscillazioni evidenti per gli oggetti interni; i danni strutturali agli edifici sono rari.

5.0/5.9 MI

Forte

Può causare gravi danni strutturali agli edifici costruiti male in zone circoscritte. Danni minori agli edifici costruiti con moderni criteri antisismici.

6.0/6.9 MI

Molto forte

Può avere un raggio di azione di 160 chilometri dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata.

7.0/7.9 MI

Fortissimo

Può causare gravi danni su zone estese.

8.0/8.9 MI

Disastroso

Può causare fortissimi danni in un raggio di azione di parecchie centinaia di chilometri

9.0/9.9 MI

Catastrofico

Può causare devastazioni in un raggio di azione di parecchie migliaia di chilometri

Più  di 10.0 MI

Apocalittico

Devastazione totale; il raggio di azione può essere molto esteso.

Il terremoto con la magnitudo più alta mai misurato risulta essere il Grande Terremoto Cileno del 22 maggio 1960, che ha raggiunto la magnitudo momento 9,5.



Clicca e Vedi Tutti i: terremoti 



Si ringrazia  INGV per il servizio messo a disposizione


 
 Se avete feedback su come possiamo rendere il nostro sito più consono per favore contattaci e ci piacerebbe sentire da voi.
 


Grazie per la visita, torna presto

  Site Map